Logo Tecniche Arti Orientali
torna all'home page

 

ideogramma del Tai Chi Chuan
Associazione
Novità
Corsi
Meditazioni
Il Tai Chi Chuan
Qi Gong - Chi Chuan
Yi Quan
Curriculum
Link Amici
Galleria Immagini
home

Yi Quan - Il percorso della pratica

Fotografia del Maestro Mario AntoldiZhan Zhuang
L’allenamento dello Zhan Zhuang è la base dello studio dell’Yi Quan.
Si divide in due pratiche distinte: Jian Shen Zhuang (posizioni immobili per rinforzare il corpo) e Ji Ji Zhuang (posizioni immobili per il combattimento); Jian Shen Zhuang è propedeutico allo Ji Ji Zhuang: Una pratica costante aiuta a rafforzare la salute ed allontanare le malattie.
Negli anni 50 Wang Xiang Zhai sviluppa lo Zhan Zhuang con il patrocinio del Ministero della Sanità cinese e lo diffonde in tutta la Cina. Per quanto riguarda le applicazioni marziali, lo Zhan Zhuang aiuta ad esprimere appieno tutto il potenziale dell’uomo attraverso la volontà e l’intenzione nel combattimento.
Secondo Wang Xiang Zhai il praticante deve esere “tutt’uno con l’aria e l’universo”: questo principio che sottende la pratica dello Zhan Zhuang, fa nascere l’intenzione e consente di progredire e passare alla fase di studio dello Ji Ji Zhuang.
Lo Ji Ji Zhuang prevede movimenti più complessi rispetto allo Jian Shen Zhuang: contiene posizioni di guardia per il combattimento e lo studio della forza Hun Yuan (“perfettamente rotonda e piena”), che consente di creare le condizioni per poter eseguire i Fa li (“forza esplosiva”) ogni volta che sia necessario.
Questa pratica è inoltre molto importante per il Tui Shou (spinta delle mani) ed il San Shou (combattimento) soprattutto per quanto riguarda gli aspetti della velocità di reazione ed esecuzione e della forza.

Shi Li
Shi Li significa “sentire la forza”: è l’estensione nello spazio dello Zhan Zhuang e consiste in movimenti lenti utilizzati per migliorare il coordinamento motorio e favorire l’utilizzo armonico delle catene cinetiche del corpo.
La conseguenza della pratica è l’unione del corpo con l’intero universo attraverso la sensazione e la percezione con tutte le membra della resistenza che l’aria oppone ai nostri movimenti: più essi diventano piccoli, migliori sono gli effetti.
Nell’allenamento è necessario concentrare la propria intenzione su ogni singolo movimento per verificare la pienezza e l’unitarietà del tutto.

Mo Ca Bu
Mo Ca Bu significa letteralmente “passo della frizione” ed è un insieme di tecniche di camminata per potersi spostare in alto e in basso, da destra a sinistra, in avanti e indietro, avvicinandosi ed allontanandosi.
Durante il combattimento entrambi i contendenti si muovono continuamente cambiando la propria posizione, per cercare di evitare i punti di forza dell’avversario ed approfittare delle sue debolezze. L’allenamento degli spostamenti dell’Yi Quan è sempre abbinato all’uso dell’intenzione e alla ricerca della forza mutuata dallo Shi Li.
Il punto chiave consiste nel regolare l’equilibrio del corpo e creare le condizioni per il Fa Li in qualsiasi momento.

Fa Li
Fa Li,” forza esplosiva”. si manifesta in movimenti esplosivi che consentono di inviare la propria forza in modo efficace
L’applicazione del Fa Li avviene nell’allenamento basilare del Tui Shou o San Shou; l’occasione per eseguire il Fa Li è quando i contendenti sono vicini e a contatto. Quando si pratica il Fa Li occorre verificare la distanza a cui si trova l’avversario, che deve essere sufficiente per consentire alla forza di entrare.

Fa Sheng
Fa Sheng (“energia della voce”) è l’esplosione della voce che avviene in maniera naturale durante la pratica del Fa Li.
L’obiettivo è quello di far lavorare insieme tutte le cellule dell’organismo in risposta a quello che avviene al di fuori di esso;nell’allenamento al Fa sheng l’aria immessa scende e, attraverso la vibrazione della “pancia”, riecheggia producendo suoni tipo “Yi”, “Ha”, “Hei”...

Tui Shou
Tui Shou, (“mani che spingono”) è un’applicazione del combattimento dell’Yi Quan, contiene le peculiarità dello Shi Li e del Mo Ca Bu ed è propedeutico al San Shou (combattimento). Il Tui Shou viene praticato in coppia e richiede il contatto fisico per sentire l’effettiva forza o mancanza di pienezza dell’avversario; prevede sempre l’unione di difesa e attacco con lo scopo di controllare e preservare il proprio equilibrio

San Shou
San Shou è il combattimento dell’Yi Quan e viene anche chiamato Duan Shou. E’ la parte ultima dell’Yi Quan, il momento della verità, come per qualsiasi stile di Gong-Fu. Secondo il significato tradizionale attribuitogli dalle antiche arti marziali, San Shou è il combattimento a mani nude.
L’allenamento al combattimento dell’Yi Quan inizia con lo Zhan Zhuang, Shi Li e Mo Ca Bu fino alla pratica del San Shou; ogni sessione di allenamento è basata sul controllo dell’equilibrio e della forza, che sono anche i principi fondamentali di qualsiasi stile di arte marziale.
L’Yi Quan non prevede forme o tecniche stereotipate; è quindi impossibile eseguire dimostrazioni attraverso forme prefissate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Yi quan
Ideogramma Yi Quan > La filosofia
> Prefazione di Wangxiangzhai
> Il percorso della pratica
> Le posizioni statiche
   
     
associazione - novità - corsi - meditazioni - il tai chi chuan - qi gong-chi kung - yi quan - curriculum - link amici - galleria immagini
Sito gestito da Mario Antoldi
©Project Web Industry