Descrizione del progetto

Struttura del corso

Lo stile Yang è attualmente la forma di Taiji Quan più diffusa al mondo. Viene praticato ovunque per svariati motivi, di rilassamento, per un benessere olistico, a scopo meditativo e marziale.
Nella pratica attuale si intende adottare un approccio graduale proveniente da una metodologia semplificata e scientifica a coerente con i principi classici e con le indicazioni delle principali Scuole tradizionali Cinesi.

Il Taiji Quan è una pratica non agonistica, accessibile a tutti, che non richiede preparazione atletica ma grande attenzione e disponibilità all’apprendimento.

Fare Taiji significa intraprendere un percorso di studio e pratica costante, che prevede un programma di condizionamento fisico fondato sulla percezione del proprio corpo nel rispetto di ogni sua caratteristica specifica e dei suoi inevitabili limiti.

Responsabile tecnico per Scuola Taichi Yang è Mario Antoldi, (allievo diretto di VI generazione del maestro Yang Lin Sheng).

L’Associazione è in stretta collaborazione con maestri esterni (filosofia e storia cinese, stili marziali)
è suddivisa in:

  • aspiranti
  • allenatori
  • istruttori

mentre gli allievi, a loro volta sono divisi in tre livelli:

  • livello base
  • livello intermedio
  • livello avanzato/esperti

A discrezione dell’insegnante (maestro) il passaggio di livello tra gli allievi non è legato a tempi accademici né a programmi tecnici, ma è il frutto della effettiva preparazione e motivazione dell’allievo.

A fine anno sarà possibile volontariamente effettuare alcune verifiche di apprendimento.

Il perno del lavoro del Taiji Quan è lo sviluppo del Jing (forza) attraverso di essa interagiscono i tre elementi fondamentali dell’alchimia taoista.

Il percorso di sviluppo della forza interna si basa sul riequilibrio del corpo, del respiro e della mente., nel Taiji Quan tradizionale non è il volume tecnico che determina il livello. La maturazione fisico-tecnica dell’allievo deve corrispondere a una comprensione interiore del movimento e natura dell’energia. che in un secondo tempo si manifesterà come vera forza interna (Neijin). Ciò corrisponde alla fase alchemica taoista di ‘riequilibrio del corpo (Jing)’ e ‘costruzione del Dan Tian‘ (Campo di Cinabro), appartenenti alla fase classica Lian Jing Hua Qi (‘allenare il Jing per trasformarlo in Qi‘).

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Programma

Programma Scuola Taichi Yang stile Taiji Quan Yang

  • Esercizi fondamentali (Ji Ben Gong), esercizi statici (Jin Gong), esercizi dinamici (Dong Gong).
  • Esercizio movimento singolo (Shih) della forma Yang (Taolu) singola posizione a piedi fissi, tecnica in movimento
  • Esercizio della forma Yang semplificato (le forme moderne semplificate sono connotate dal numero di posizioni)
    • Forma 13 posizioni (Maestro Yang Zhen Duo)
    •  Forma 24 posizioni (Commissione del Governo Cinese
    • Forma 40 posizioni (Maestro Yang Zhen Duo)

 

  • Esercizio della forma Yang tradizionale
  • Forma Grande (DaJia)
  • Spingere con le mani Tui Shou (esercizi fondamentali)
  • Ding Pu Tui Shou
    • esercizi a una mano a piedi fissi
    •  esercizi a due mani a piedi fissi (Si Zheng Shou, “le mani dei 4 lati”)

 

  • Huo Pu Tui Shou: esercizi a due mani in movimento
  • Si Zheng Shou: nelle 2 o nelle 4 direzioni
  • Da Lu“grande trazione”: esercizio fondamentale in movimento sui “4 angoli”.
  • San Shou (Disperdere le mani”)/Dong Shou (“Muovere le Mani”) :
    • nozioni base di combattimento
    • tecniche di intercettazione da lunga/media distanza
    • passaggio dal Tui Shou alla finalizzazione con colpi o immobilizzazioni
    • espressioni della forza nelTaiji Quan
    • studio dei fattori del combattimento (tempo, distanza, ritmo, condizionamento, stress)
  • Pratica dell’esercizio della forma con un’arma (nello stile Yang tradizionale la prima arma insegnata e l’arma fondamentale è la spada
    • forma di spada 32
    • forma di spada Taiji WuDang
    • forma di spada tradizionale
    • altre forme con armi (sciabola, lancia)

Programma Scuola Taichi Yang stile Yi Quan

  • Zhan Zhuang : posizioni statiche
    • Jian Shen Zhuang (posizioni immobili per rinforzare il corpo e per la salute)
    • Hun Yuan Zhuang (posizione completamente sferico)
    • Fu An Zhuang, Ti Bao Zhuang (posizione del sollevare sferico e pieno)
    • Ti Cha Zhuang (posizione del sollevare asrpionando)
    • Xiou Xi Zhuang (posizione di riposo)
  • Ji Ji Zuang: posizioni immobili per l’arte marziale o guardie
    • Mao Dun Zhuang (lancia-scudo)
    • Ping Bao Zhuang (abbracciare e spingere)
    • Du Li Zhuang (stare su una gamba)
    • Xiang long Zhuang (posizione del drago)
    • Fu Hu Zhuang (posizione della trigre)
    • Tui Tuo Zhuang (spingere in alto)
    • Niao Nan Fei Zhuang (afferrare l’uccellino)
    • Tuo Ying Zhuang (cullare il bambino)
  • Shi Li: cercare/provare la forza
    • Ping Tui Shi Li, Fu An Shi Li (tigre)
    • Kai He Shi Li (aprire-chiudere)
    • Yun Shou Shi Li, Quan Fa Shi Li (pugno in tutte le direzioni)
    • Hu Xi Lian Shi Li (la tigre lava la faccia)
    • Pi Fa Shi Li (mani come ascia)
    • Gou Chuo Shi Li (agganciare e spingere tagliando)
    • Shen Gui Chu Shui Shi Li (la tartaruga esce dall’acqua)
    • Xuan Fa Shi Li (ruotare la vita in ogni direzione)
    • Pien Gua (agganciare a sinistra e a destra)
    • She Xing Shou (il serpente mostra la lingua)
    • She Chan Shou (il serpente avvolge le spire)
    • Fu Zi Gong Shou (muovere in cerchio le braccia, le mani a pugno)
    • Shen Fa Shi Li (muovere la vita in armonia con tutto il resto)
    • Ding Bu Shi Li (i piedi fermi, muovere il corpo in tutte le direzioni)
    • Huo Bu Shi Li (muovere liberamente i piedi)
    • Zi You Shi Li (muoversi liberamente senza schemi)
  • Bu Fa: posizioni-camminare (in tutte queste posizioni applicare tutti i movimenti dello Shi Li, provando il Fa Li e il Fa Sheng)
    • Mo CA Bu (passo strisciante)
    • Gen Bu (muovere i piedi avanti)
    • Hua Bu (muovere i piedi avanti-dietro)
    • Ji Bu (piede scaccia piede)
    • San Hua Bu (muovere i piedi a triangolo)
    • Dian Bu (spostamento esplosivo sul piede avanti o dietro)
    • Nei Wai Xuan Hua Bu (spostamento esterno con pugno9
    • Hi Xing Bu (muoversi in cerchio)
  • Fa Li: provare la forza esplosiva
    • Kai He Fa Li (aprire-chiudere)
    • Tui Tuo Fa Li (spinta in avanti)
    • Quan Fa Fa Li (pugno)
    • Zhang Fa Fa li (palmo e mano)
    • Jian Zhou Fa Li (spalla e gomito)
    • Yao Kua Fa Li (anca)
    • Tui Fa Fa Li (calcio usando anche la gamba)
    • Zi You Fa Li (libero)
  • Fa Sheng: emissione della voce
    • Yi Ya, Yi Ha, Heng Ha, Hei Ha (le voci del Leone, Tigre, Drago, Gru)
  • Tui Shou
    • Ding Bu Dan Tiu Shou (con una mano)
    • Huo Bu Dan Tui Shou (avanti-indietro)
    • Shuen Bu Dan Tui Shou (con un braccioma inverso)
    • Huo Shui Bu Dan Tui (con le braccia)
    • Ding Bu Dan Tui Shou (avanti-indietro con le braccia)
    • Huo Bu Shuang Tui Shou (con agilità)
    • Zi You Shuang Tui Shou (con due braccia libero)
    • Ban Tui Ban Duan (metà spingere e metà duellare)
  • Shi Zuo: combattimento
    • Dan Ren Shi Zuo (Jian Wu) danza marziale, combattimento libero,
    • Shuang Ren Shi Zuo, combattimento a due

 

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Teoria

Struttura lezioni

Le lezioni sono rivolte a tutti coloro che sono desiderosi di intraprendere un percorso di crescita e sviluppo personale, attraverso l’antica disciplina delle arti marziali tradizionali cinesi. I percorsi di apprendimento si sviluppano nell’intero anno con una cadenza di una o più volte la settimana e raccolti in cicli quadrimestrali, divisi in classi per livello di apprendimento.

Le lezioni sono rivolte a ragazzi, adulti, anziani, persone con problematiche fisiche e a persone diversamente abili.

E’ possibile accedere ad allievi provenienti da altre scuole attraverso una verifica del maestro.

La struttura della lezione base si svolge nell’arco di 90 minuti e consiste:

  • nel Saluto,

  • riscaldamento (mobilizzazione articolare esercizi di scioglimento)

  • pratica preparatoria (fondamentali)

  • singola tecnica,

  • esercizio di ripetizione della sequenza,

  • spinta con le mani (Tui Shou)

  • defaticamento e rilassamento finale

  • concentrazione/meditazione,

  • saluto finale.

Alcune lezioni sono a tema e svilupperanno aspetti specifici della pratica, altre lezioni sono degli allenamenti nei quali si ripete le sequenze  e altre tecniche specifiche, altre lezioni saranno tecniche nelle quali si studiano argomenti nuovi.

Dalla lezione base nella quale la linea guida è il benessere e il rilassamento si diramano diversi tipi di lezione:

  • teorico pratiche nelle quali si affronteranno tematiche filosofiche e storiche affiancate alla pratica
  • lezioni a scopo marziale nelle quali si svilupperà la parte marziale dell’arte attraverso il Tui Shou, le applicazioni e il combattimento
  • lezioni di studio delle armi sciabola, spada, lancia.